I tentativi di calcolare le perdite russe nella Guerra d’Ucraina – spesso presi dal mainstream come oro colato – sono limitati da estrapolazioni alquanto incerte. Anche le stime più serie dipendono da un rapporto morti/feriti più o meno arbitrario, applicato su un campione di morti conosciute plausibile, ma parziale.1 Altresì, faticano a distinguere tra feriti recuperabili e non, e difficilmente possono calcolare la componente di disertori. Un metodo non basato sulle morti note, permette di stimare le perdite irrecuperabili russe dal 2022 in maniera differente – sfruttando curiose convergenze tra fonti russe e “occidentali”, e mettendo alla prova la coerenza delle analisi diffuse nel nostro ecosistema mediatico, politico e propagandistico.

Dal 2022, i necrologi conteggiati da Mediazona sono, di norma, l’unico dato verificabile alla base dei più seri tentativi di stimare le perdite militari di Mosca, ma rappresentano uno strumento insufficiente.2 Da un lato, simili conteggi basati sull’individuazione di annunci funebri sono significativamente “in ritardo” rispetto alla realtà del fronte. In aggiunta, non tutte le morti lasciano un’impronta. La stima di morti russe, basata sui dati delle successioni e parallela al conteggio delle morti verificate, offerta sempre da Mediazona, ovvia solo parzialmente a queste criticità.
Soprattutto, a tali conteggi sfuggono completamente i feriti: in particolare, è essenziale calcolare la quota di feriti irrecuperabili, intesi come coloro i quali è necessario rimpiazzare definitivamente con nuove reclute. Spesso, si ricorre ad assumere rapporti morti/feriti più o meno ragionevoli, basandosi su passati conflitti: ma nessun passato conflitto, su simile scala, ha visto l’impiego massivo di droni quadricotteri da fanteria – i quali permettono l’omicidio di soldati feriti e hors de combat con una facilità inedita, alterando significativamente il rapporto morti/feriti. Altre volte, come nella diffusissima stima dell’Economist, si assumono per veritieri dati d’intelligence occidentali, senza ovviamente alcuna possibilità di verifica.3
E se, nel tentativo di offrire una stima delle perdite russe, non partissimo dai morti?

Focalizzandoci sulle dimensioni prebelliche delle forze armate russe, sulle cifre del reclutamento, e sulle stime degli effettivi russi in Ucraina a fine 2025 – circa 700mila sia secondo Mosca5 che per Kiev6 – è possibile dedurne un tetto di perdite non recuperabili (morti, feriti seri, dispersi).
A gennaio 2022, prima che propaganda, reclutamento e segretezza belliche rendessero tutto ben più complicato, IISS poneva le Forze Armate Russe a 900mila uomini attivi,7 cifra largamente concordante con i dati ufficiali di Mosca.8 In particolare, gli effettivi delle forze di manovra, impiegabili in un conflitto terrestre, erano stimati essere: 280mila nell’esercito (Forze Terrestri), 45mila nelle truppe aviotrasportate (VDV) e 35mila nella fanteria di marina.
Tuttavia, tali cifre includono quote di coscritti: ai fini del nostro calcolo, ci interessa il massimo numero di effettivi potenzialmente impiegabile in Ucraina, motivo per cui dobbiamo rimuovere i coscritti dal conteggio – i quali, si ricorderà, per legge non possono essere schierati fuori dalla Russia. Ad ottobre 2025, i coscritti erano solo il ~0,002% delle perdite identificate russe, a riprova di come, salvo rarissime eccezioni, essi non siano impiegati nel conflitto.9
Dei ~262mila coscritti reclutati nel 2021,10 va stimato quanti servissero in esercito, VDV e fanteria di marina a gennaio 2022, in modo da poterli dedurre dal calcolo. Considerando i circa 25mila coscritti destinati alla Rosgvardija,11 così come la distribuzione dei coscritti all’interno delle Forze Armate Russe nel 201712 e nel 2019,13 e supponendo che tale allocamento tra le varie branche sia relativamente stabile sino ad inizio 2022, possiamo stimare circa 126mila coscritti, in servizio in Forze Terrestri, Fanteria di Marina e VDV, alla vigilia dell’invasione dell’Ucraina.14

Importante assunzione è che gli uomini delle forze aerospaziali russe (non VDV, branca separata) siano largamente basati fuori dall’Ucraina, e quindi compongano minima parte, difficilmente misurabile, dei “700mila” effettivi russi stimati da Kiev e Mosca a fine 2025. La medesima assunzione è fatta per gli effettivi in servizio nella marina russa – ma non per la fanteria di marina, conteggiata.
Poiché nel 2025 l’aviazione russa, per via della minaccia drone-missilistica ucraina, opera largamente da basi fuori dal territorio ucraino, e la Flotta del Mar Nero è stata ribasata in Russia meridionale a Novorossijsk, tali assunzioni sembrano ragionevoli. Quanto alle difese aeree in forza alle Forze Aerospaziali russe, schierate nel territorio ucraino, non influirebbero che in minima parte sul conteggio finale, stante il loro utilizzo ben limitato di manodopera. Ad esempio, a fine 2024, gli 8 battaglioni di S-300 e S-400 russi, visibili da satellite dentro i confini dell’Ucraina,16 contavano probabilmente meno di 2000 effettivi – di cui terremo conto. Le difese aeree al seguito dell’esercito russo, più numerose, sono incluse nel nostro calcolo.
I 340mila uomini della Guardia Nazionale russa in servizio a gennaio 2022 non vanno aggiunti in toto al conteggio iniziale di forze impiegabili in Ucraina: nonostante alcune unità siano state coinvolte nei combattimenti, rappresentano solo lo 0,3% delle perdite identificate da Mediazona,2 quasi tutte avvenute ad inizio invasione – rivelandone l’impiego irrisorio al fronte, specie dalla nostra prospettiva includente l’intero conflitto pluriennale. Considereremo, a fine calcolo, i contingenti effettivamente partecipanti al conflitto. Secondo l’intelligence ucraina, al 2025 circa 35mila uomini della Rosgvardija erano schierati dentro i confini ucraini e lungo il fronte/confine russo nelle regioni di Bryansk, Kursk e Belgorod, nel principale ruolo di controllo delle retrovie.17
Dobbiamo infine considerare ~34mila truppe separatiste, in servizio a gennaio 2022.7 Siamo arrivati alla stima degli effettivi russi e filorussi, esistenti in tutto il territorio della Federazione Russa e DNR/LNR,18 potenzialmente impiegabile nella guerra d’Ucraina, al gennaio 2022: ~270mila uomini.

Aggiungiamo ora il reclutamento.
Nel 2022, abbiamo i 300mila uomini reclutati da Mosca tramite mobilitazione parziale obbligatoria, una cifra diffusamente accettata dagli addetti ai lavori.19 Più complesso è risalire a quanti uomini siano stati mobilitati nelle forze separatiste, che alla vigilia dell’invasione hanno avviato una estesa mobilitazione obbligatoria nel Donetsk e Lugansk sotto il loro controllo. Sappiamo che, all’incirca ad aprile 2023, i due ex-eserciti separatisti, ormai integrati nelle Forze Armate russe, contavano almeno 73mila uomini: dedotti i 34mila effettivi pre-bellici, e aggiunte le almeno 7mila morti già incorse dalle truppe separatiste, arriviamo a circa 46mila reclutati nei territori separatisti, nel 2022.
I contratti regolari firmati con le forze armate russe rappresentano, almeno dal 2023, il canale di reclutamento di gran lunga più significativo destinato al fronte ucraino – reclutamento tecnicamente volontario, pur non mancando pressioni di ogni genere, e particolarmente redditizio. Per conteggiarlo, disponiamo dei comunicati ufficiali delle istituzioni russe, che è possibile confrontare con analisi condotte sul budget della Federazione. Sorprendentemente, tali studi (basati in occidente) confermano, in larga parte, i numeri del reclutamento a contratto divulgati da Mosca – ad eccezione di alcune enormi cifre divulgate da Shoigu nel 2023, poi smentite da Putin.

Nel 2023, l’analisi del budget federale russo implica pagamenti per ~345mila nuovi soldati a contratto, cui se ne sommano ~7mila nel 2022.20 Secondo Putin, nel 2023 sarebbero stati ~300mila i nuovi contratti regolari,21 e più di 35mila nel 2022.22
Nel 2024, l’analisi del budget federale rivela ~390mila nuovi soldati a contratto,23 mentre per Medvedev erano 450mila.24
Quanto al 2025, il budget federale implica ~407mila nuovi soldati a contratto, a fronte di 422mila annunciati ufficialmente da Mosca.25
Si noti come la differenza tra il reclutamento a contratto totale per le due fonti sia minima (~5%); a tal riguardo, anche fonti militari ucraine avvalorano le cifre ufficiali russe relative reclutamento a contratto.26
Infine, consideriamo il reclutamento “ausiliario” russo. Nel 2022, secondo un’inchiesta di Novaya Gazeta,27 le autorità regionali russe sarebbero riuscite a reclutare solamente 10-15mila uomini nelle unità cosiddette “volontarie” – termine usato in Russia per differenziarle dal reclutamento a contratto nell’esercito regolare. Nel 2022-23, l’analisi di documenti del Gruppo Wagner implica ~48mila prigionieri reclutati dalla PMC, mentre possiamo stimare in ulteriori circa 5mila i mercenari “liberi” al servizio di Prighozin28 Inoltre, ~25mila prigionieri sarebbero stati reclutati, in unità ausiliarie, direttamente dal Ministero della Difesa russo.29 I canali Dobrokor, Redut e BARS, offrenti contratti brevi e la possibilità di terminare il servizio alla scadenza – senza dover attendere la fine della cosiddetta Operazione Militare Speciale come invece imposto ai regolari – avrebbero reclutato decine di migliaia di uomini: secondo i dati ufficiali, 40mila contratti “volontari” di ogni tipo sarebbero stati firmati nel 2024 e 32mila nel 2025.

Il reclutamento di truppe straniere risulterebbe già incluso nel conteggio, ad eccezione del contingente nord-coreano, schierato dal 2024 nella regione di Kursk russa, del quale abbiamo solo stime da lato occidentale – secondo il Pentagono, circa 10mila uomini.30
Arriviamo così a 1.925 – 1.998 milioni di uomini, già in servizio o reclutati, apparentemente impiegabili nella Guerra d’Ucraina nel 2022-25. Ma, in realtà, dobbiamo dedurre diverse quote.
Molti dei 300mila mobilitati sono stati successivamente spinti a firmare contratti regolari: se sino a metà 2024 una porzione minoritaria di mobilitati erano divenuti soldati a contratto,31 nel 2025, secondo un’inchiesta,32 “la maggior parte” del campione intervistato avrebbe ceduto alle pressioni. Stimeremo quindi tale porzione di mobilitati convertiti in soldati a contratto nel ~66% dei mobilitati originari: la reale percentuale è ignota, e rappresenta una importante incognita nel nostro calcolo, capace di alzare o abbassare la stima di perdite finale di decine di migliaia di individui.
In aggiunta, “volontari” e Wagner reclutati nel 2022-24 hanno esaurito i loro contratti, e/o ne hanno firmati di nuovi (regolari o in unità “volontarie”).

Tolti questi doppi conteggi, non ci rimane che rimuovere una quota nota di soldati in addestramento: i ~33mila soldati regolari reclutati nel dicembre 202525 erano, plausibilmente, ancora alle prese con l’addestramento di base in Russia, dalla durata di un mese,34 nel momento fotografato dalla nostra stima.
Il quantitativo di effettivi russi e “filorussi”, già in servizio o reclutati, impiegabili nella Guerra d’Ucraina da febbraio 2022 a fine 2025, può essere quindi stimato in 1.586 – 1.654 milioni di uomini.
Giungiamo infine alle stime ucraine e russe degli effettivi di Mosca presenti al fronte, a fine 2025. Putin il 19 dicembre 2025 dichiara: “abbiamo 700mila uomini nella zona dell’Operazione Militare Speciale”.5 Dal lato ucraino, Syrsky il 6 febbraio 2026 sostiene che: “negli ultimi sei mesi, il personale militare russo in Ucraina è rimasto stabile sui 711-712mila effettivi, inclusa la riserva operazionale”.35 Le due stime avversarie sembrano, in questo curioso caso, confermarsi.
Due considerazioni: non è chiaro se Putin e Syrsky includano nel loro conteggio gli effettivi della Guardia Nazionale russa. In precedenza, l’intelligence ucraina li aveva inclusi nei “700mila in Ucraina” (a settembre 2025)36 così come, viceversa, conteggiati separatamente, in aggiunta ai “700mila” (a luglio 2025).17 A tal riguardo, almeno i circa 6mila effettivi della neonata 116a Brigata della Rosgvardija – schierata nel 2025 sul fronte di Vovchansk – risulterebbero già inclusi nelle nostre cifre del reclutamento “volontario”.37 38 Dei rimanenti 29mila stimati da Kiev come coinvolti nel conflitto terremo conto nelle stime finali.
Altresì, mentre le parole di Putin sembrano riferirsi all’intera “zona delle operazioni”, quelle di Syrsky parlano di “Ucraina”: tuttavia, osservando le già citate dichiarazioni dell’intelligence di Kiev relative agli effettivi russi nel 2025, è possibile che anche Syrsky includa la porzione di forze russe coinvolte nel conflitto ma alle spalle del confine russo.

Assumendo per vero ciò su cui (quasi) concordano Kiev e Mosca, e considerando quanto emerge dall’incrocio di dati russi e analisi “occidentali”, possiamo arrivare a due stime finali, una forbice determinata dal come si scelga di risolvere le ambiguità nei dati sin qui citate (specie relative a reclutamento a contratto e inclusione o meno della Guardia Nazionale). Le stime sono:
874mila – 993mila uomini
Tali cifre includerebbero: morti, feriti irrecuperabili (intese come ferite tali da terminare contratto), dispersi, prigionieri, disertori, da febbraio 2022 a fine dicembre 2025. In più, ed è un fattore cruciale, risulterebbero incluse quote di soldati perfettamente in salute, ma appartenenti ad unità schierate in Russia – per rotazioni, addestramento, scelta strategica. Difficilmente calcolabili, è plausibile si tratti di almeno decine di migliaia di uomini: basti considerare come la significativa espansione delle Forze Armate russe avviata nel 2022 non possa essere sostenuta dai soli coscritti. Ad esempio, tra le sole nuove formazioni formate dopo l’inizio del conflitto, una divisione, tre brigate ed un reggimento39 non hanno, ad oggi, alcuna perdita geolocalizzata,40 suggerendo il loro non-impiego nel conflitto ucraino. Sia nella nostra stima “massima” che in quella “minima”, quindi, la componente di perdite irrecuperabili risulterebbe plausibilmente inferiore di diverse decine di migliaia di uomini.
Le cifre così ottenute risultano notevolmente inferiori alle più note stime di media e think-tank “occidentali”, così come al conteggio di perdite russe proposto dal Ministero della Difesa ucraino. Da un lato, il nostro calcolo mantiene alcune incognite, e dipende da diverse fonti non verificabili, sebbene confermate da ambo i lati. Non vi è, ovviamente, garanzia di essere vicini alle cifre reali, nonostante vi siano meno incognite rispetto alle fumose metodologie “tradizionali”. Tuttavia, è sufficiente per dimostrare come le stime diffuse nel nostro ecosistema mediatico e di analisi siano incompatibili con gli stessi dati su reclutamento ed effettivi russi, avvalorati o prodotti dalle stesse fonti occidentali o ucraine.
FONTI & NOTE- https://www.csis.org/analysis/russias-grinding-war-ukraine[↩]
- https://en.zona.media/article/2026/02/13/casualties_eng-trl[↩][↩]
- https://www.economist.com/graphic-detail/2024/07/05/how-many-russian-soldiers-have-been-killed-in-ukraine[↩]
- https://www.soldat.ru/news/2080.html[↩]
- https://tass.ru/armiya-i-opk/25967529[↩][↩]
- https://prm.ua/en/how-many-russian-troops-are-in-ukraine-and-what-is-the-length-of-the-front-syrsky-spoke-about-the-operational-situation/[↩]
- The Military Balance 2022, IISS[↩][↩]
- https://web.archive.org/web/20211221144439/https://function.mil.ru/news_page/country/more.htm?id=12399937@egNews[↩]
- Calcolo basato su conteggio Mediazona e https://storage.googleapis.com/istories/news/2025/10/03/v-rezultate-operatsii-vsu-v-kurskoi-oblasti-pogibli-kak-minimum-60-soldat-srochnikov/index.html[↩]
- https://web.archive.org/web/20220216094722/https://www.kp.ru/daily/27257/4389527/ e https://web.archive.org/web/20220216094722/https://tass.ru/armiya-i-opk/12553063[↩]
- Jonas Kjellén
Bringing the soldier back in, p.37[↩] - https://russiandefpolicy.com/2017/05/06/where-conscripts-serve/ e https://russiandefpolicy.com/2017/07/03/more-on-the-conscription-campaign/[↩]
- https://dailystorm.ru/news/glava-dumskogo-komiteta-po-oborone-rasskazal-skolko-srochnikov-nuzhno-armii[↩]
- la % di coscritti in Fanteria di Marina è dedotta da dati IISS[↩]
- https://okno.group/pod-belgorodom-pogibli-dvoynyashki-srochniki/[↩]
- https://x.com/AS_22im/status/1863141275316470208?s=20[↩]
- https://news.liga.net/en/politics/news/more-than-700-000-russians-are-already-fighting-against-ukraine-the-group-has-grown-in-size[↩][↩]
- Repubblica Popolare di Donetsk e Repubblica Popolare di Lugansk[↩]
- https://www.cna.org/reports/2024/10/Russian-Military-Mobilization-During-the-Ukraine-War.pd[↩]
- https://istories.media/en/stories/2024/08/01/more-soldiers-at-all-costs/[↩]
- http://kremlin.ru/events/president/news/75887[↩]
- Nell’ottobre 2023, per Putin, 335mila contratti già siglati dall’inizio della SMO. Vedi: https://ria.ru/20231005/spetsoperatsiya-1900803752.html[↩]
- https://janiskluge.substack.com/p/new-budget-data-russia-recruited[↩]
- https://www.rbc.ru/politics/24/01/2025/67937f679a7947ddcbeb9a3f[↩]
- https://x.com/jakluge/status/2012155132046397941?s=20[↩][↩]
- https://suspilne.media/1199212-kirilo-budanov-pro-vikliki-pered-ukrainou-na-kinec-2025-roku-resursi-rosii-ta-logiku-trampa-intervu/[↩]
- https://novayagazeta.eu/articles/2023/07/22/theres-no-patriotism-to-be-found-there-en[↩]
- vedi reclutamento e perdite da https://en.zona.media/article/2024/06/10/wagner-trl , unito a https://www.theguardian.com/world/2023/nov/09/how-russia-recruiting-wagner-fighters-continue-war-ukraine e https://www.iss.europa.eu/publications/briefs/dogs-war-russias-corporate-warriors-armed-conflicts[↩]
- https://www.prisonlitigation.org/articles/wagner/[↩]
- https://www.war.gov/News/News-Stories/Article/Article/3955757/pentagon-says-10k-north-korean-troops-in-kursk-oblast/[↩]
- https://istories.media/en/stories/2025/09/19/3-years-of-mobilization/ e https://istories.media/en/stories/2024/08/01/more-soldiers-at-all-costs/[↩]
- https://verstka.media/peace_negotiation_perpetual-contract_svo_news[↩]
- https://www.tatar-inform.ru/news/iz-kazani-na-sleduyushhii-etap-boevogo-slazivaniya-otpravlyayut-eshhyo-odnu-gruppu-mobilizovannyx-5884909[↩]
- https://www.cna.org/reports/2023/09/Training-in-the-Russian-Armed-Forces.pdf[↩]
- https://www.rbc.ua/rus/news/skilki-viyskovih-rf-zaraz-ukrayini-sirskiy-1770372052.html[↩]
- https://kyivindependent.com/nearly-700-000-russian-military-personnel-deployed-in-ukraine-intelligence-says/[↩]
- https://amalantra.ru/116-brigada-rosgvardii/[↩]
- https://cdsdailybrief.substack.com/p/russias-war-on-ukraine-25122023[↩]
- 73 artillery bde, 44th airborne assault division, 89 MRBde, 94 MRBde, 673rd Airborne Regiment[↩]
- https://ukr.warspotting.net/guides/divisions/russia/[↩]